Nel mondo della moda e delle celebrity, il profumo è sempre più parte dello stile personale: non solo un accessorio invisibile, ma un dettaglio capace di raccontare identità, gusto e presenza scenica. Come accade per outfit, beauty look e tendenze viste sulle passerelle, anche le fragranze amate dalle star contribuiscono a definire un immaginario fatto di eleganza, fascino e riconoscibilità. Dopo aver raccontato le modelle più seguite su Instagram nel 2026, oggi ci spostiamo nel mondo dei profumi, dove le fragranze arabe e il brand Lattafa stanno conquistando sempre più attenzione.
I PROFUMI DELLE STAR
L’ultima moda tra le star è parlare pubblicamente e spesso dare consigli sui profumi che indossano: è così che si è scoperto che Taylor Swift amerebbe le note legnose e speziate e Rihanna sarebbe da sempre fedele a una sola fragranza (parecchio generalista, tra l’altro). In questi racconti aromatici dei personaggi famosi tornano sempre più ripetutamente profumi arabi o comunque ispirati alla tradizione profumiera dei paesi arabi: è una tendenza, quella a scegliere fragranze tipicamente orientali, che gli addetti ai lavori hanno già intercettato da tempo e che ha portato marchi come Lattafa a scalare le classifiche dei più richiesti in profumeria e online, negli e-commerce specializzati.
VIP E PERSONE COMUNI ALLA (RI)SCOPERTA DEI PROFUMI ARABI
I profumi arabi sono profumi molto intensi e concentrati: in origine dovevano poter resistere, infatti, al forte caldo dei suq e più in generale delle città islamiche. Spesso sono profumi con uno schema aromatico complesso, in cui non è semplice distinguere le varie fragranze e la loro predominanza: quasi sempre, tra l’altro, più che una nota che domina sulle altre c’è un vero e proprio accordo di note caratteristiche. Le più diffuse sono quelle di oud (una resina ricavata dalla pianta Aquilaria), ambra, sandalo, mirra e spezie come il cardamomo, il pepe, la cannella. Non mancano neanche le note floreali che ingentiliscono, e rendono più familiari ai nasi occidentali, i profumi arabi: Yara Moi, una delle fragranze più amate di Lattafa, ha per esempio note di gelsomino che la rendono inconfondibili. Su Pinalli.it puoi scoprire la famiglia olfattiva degli altri profumi del brand che è tra quelli che meglio mixano al momento il rispetto per la tradizione della profumeria araba con ricerca e innovazione.
LATTAFA: TRA I BRAND CHE MEGLIO INCARNANO L’ARTE MEDIO-ORIENTALE DEL PROFUMO
Fondata a Dubai nel 1980 da Shahid Ahmad e Shoaib Iqbala, l’azienda ha sembra aver sposato fin da subito del resto la missione di ispirarsi al lusso e all’opulenza dei profumi medio-orientali ma renderli allo stesso tempo più contemporanei e adatti da indossare in tutte le occasioni (o quasi). Il nome stesso, Lattafa, evoca piacevolezza, sensualità ma anche raffinatezza e grazia (essendo un composto dei due termini arabo “latif” e “lateefa”). Questi tratti caratteristici, la delicatezza che si fa lussureggiante, si ritrovano in fragranze come il profumo maschile Badee Al Oud For Glory Men che ha tra le note di testa noce moscata e zafferano, ma lascia sulla pelle un aroma di lavanda.
UN PROFUMO UNO STORIA: LA FILOSOFIA DI LATTAFA
I profumi di Lattafa sono insomma, come la maggior parte dei profumi arabi, profumi dinamici, che interagiscono con quelli della pelle di chi li indossa e spesso cambiano man mano passano i minuti dal momento in cui sono stati indossati per riuscire a raccontare la storia di chi li ha scelti. Oggi alle nostre latitudini raccontano storie di donne e uomini sicuri di sé, che non hanno remore a prendersi il posto che reputano di meritare nel mondo. In origine erano profumi che raccontavano anche di momenti di convivialità e condivisione: la tradizione araba voleva, infatti, che si spruzzassero profumi negli ambienti della casa in cui si ricevevano gli ospiti per dare loro il benvenuto e farli sentire accolti. Khamrah Qahwa, una delle fragranze unisex della casa, con le sue note dominanti di bergamotto è oggi una delle opzioni migliori se si vuole provare a trasformare in profumo per l’ambiente il proprio profumo Lattafa.
CONCLUSIONE
Il successo dei profumi Lattafa racconta bene una tendenza sempre più evidente: la bellezza contemporanea non passa solo da abiti, make-up e passerelle, ma anche da dettagli sensoriali capaci di rendere uno stile davvero personale. Le fragranze arabe, con la loro intensità e la loro ricchezza olfattiva, intercettano il desiderio di distinguersi e di lasciare una traccia riconoscibile, proprio come fanno le grandi protagoniste del mondo fashion. Per chi segue moda, star e nuove tendenze beauty, Lattafa rappresenta quindi un esempio interessante di come il fascino orientale sia entrato nel linguaggio estetico contemporaneo.



